Frammenti di Città

Eventi e personaggi di Pesaro o di passaggio…

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Pesaro, itinerari di una città d’arte

febbraio 23rd, 2009 · No Comments

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PESARO – Mercoledì 18 febbraio, presso la biblioteca San Giovanni di Pesaro è stata presentata la guida: “Pesaro, itinerari di una città d’arte”, edita da Arti grafiche, 90 pagine circa per 12 euro. Una nuova edizione, che ripercorrendo la strada aperta dalla precedente guida scritta dalla stessa autrice ci introduce ai numerosi elementi di novità che caratterizzano Pesaro sempre più come una vera e propria città d’arte.

La nuova pubblicazione, che ha una veste grafica molto curata, è suddivisa in cinque itinerari che ci descrivono attraverso schede essenziali e rigorose, i Musei Civici, la Biblioteca, il Museo Oliveriano e gli edifici più importanti come il palazzo ducale, rocca Costanza e il santuario della Beata Vergine delle Grazie, ed ancora i monumenti restaurati recentemente come la chiesa dell’Annunziata, la Sinagoga, il palazzo Gradari, e le nuove strutture espositive, come il museo diocesano a palazzo Lazzarini e il museo della marineria “Washington Patrignani” a villa Molaroni.
Citiamo inoltre il cimitero ebraico, del colle San Bartolo, il sito archeologico di Colombarone e tutte le sculture “en plein air”, sparse tra il centro storico, la zona mare e il porto, con l’indicazione dell’autore, del titolo dell’opera e della sua collocazione.
Gentilmente alla fine della presentazione, la relatrice nonché autrice della guida, ci ha concesso una breve intervista: Dott.ssa Tesini quali sono i monumenti o comunque le espresisoni artistiche che ogni pesarese dovrebbe avere visto almeno una volta nella vita? Beh come prima cosa la pala del Bellini ai Musei Civici, poi i Mosaici della Cattedrale, il santuario dei Servi di Maria dove ci sono monumenti molto importanti tra i quali il sarcofago della Beata Michelina del 1356, poi c’è il coro della chiesa di Sant’Agostino e Villa Imperiale. Questi non si possono proprio perdere. La sua guida è rivolta ai pesaresi ma ovviamente anche ai turisti, avete pensato ad un’edizione in lingua? L’idea c’é, l’editore ha pensato di far tradurre la guida in inglese, però non so quando uscirà. Perchè i lettori dovrebbero acquistare la sua guida ? Perchè é un’opera agile, utile al visitatore e al turista, ma anche a chi già conosce la città e la sua straordinaria ricchezza artistica, la si può trovare in tutte le librerie ed anche nelle edicole del centro e del mare.

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Presentato il nuovo sito dell’arcidiocesi di Pesaro.

gennaio 26th, 2009 · 1 Comment

Sabato 10 febbraio, presso la curia di Pesaro è stato presentato il nuovo sito internet dell’arcidiocesi di Pesaro: www.arcidiocesipesaro.it.

Il prorompente sviluppo delle innovazioni tecnologiche modifica costantemente gli strumenti e le metodologie dell’informazione e della comunicazione. La diocesi di Pesaro ha avuto la capacità di adeguarsi al cambiamento realizzando un sito internet che integra in sé diverse dimensioni dei media più avanzati (file video, audio e tutto ciò che è multimediale), abilita ad una comunicazione ricca e completa, offre un costante aggiornamento, consente una interazione continua tra curia e utente e fa entrare in comunicazione con un mondo vivo di persone e di comunità.

L’arcivescovo Mons. Piero Coccia, ha sottolineato il coinvolgimento ampio e profondo di tutta la diocesi «Il grado di completezza conseguito, in poco più di due mesi di lavoro ma con l’ impegno di alcune persone molto determinate e motivate tra le quali la prof. Campanini ed il dott. Barbero, è di grande livell

inoltre ha affermato «Il cristianesimo si è sempre incarnato e inserito nelle culture del proprio tempo ed in questo contesto – dove internet delinea uno spazio globale e locale, diverso e più ampio della città in cui si vive e si lavora e dove anche il tempo è talmente accellerato e ristretto al presente quasi che i fatti vengano osservati mentre avvengono – l’ arcidiocesi di Pesaro, intende comunicare in maniera efficace il Vangelo e dunque non potevano mancare le condizioni perché si potesse offrire un servizio con la conoscenza e con l’uso corretto delle nuove tecnologie, che non introducono solo un metodo di lavoro, ma che incidono sulla cultura delle persone della comunità continuando la strada aperta dal progetto culturale iniziato a Palermo nel ‘95».

In conclusione del suo intervento Mons. Coccia ha fornito delle utili indicazioni per gli utenti del sito e per gli operatori della comunicazione «Consiglio la comunità diocesana e i giornalisti a seguire con attenzione il sito perchè vi saranno informazioni utili e sempre aggiornate sull’attività dell’arcidiocesi, inoltre a quanti sono impegnati nei vari ambiti della vita diocesana, esorto ad essere presenti all’interno del sito per far sì che esso contribuisca a rendere integrata e organica la vita e l’attività della diocesi per una Chiesa sempre più viva e partecipata mantenendo saldo il compito dell’evangelizzazione».

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Diario di un fante 1915-1918

novembre 5th, 2008 · No Comments

In occasione del 90° anniversario della fine della Grande Guerra, martedì 4 novembre nell’auditorium di palazzo Montani, Fabio Caffarena docente di Storia contemporanea all’università di Genova ha presentato il diario di Mario Tinti : “In faccia alla morte. Diario di un fante 1915-1918” a cura di Luca Gorgolini, edito da Affinità Elettive al prezzo di 16 €.

Esattamente 90 anni fa i nostri giovani tra i 20 e i 28 anni furono costretti a lasciare casa e famiglia per andare “a fare il soldato”. Intruppati con migliaia di altri soldati provenienti da tutte le regioni d’Italia, senza che li accomunasse neanche la lingua, raggiunsero le località prossime al confine austriaco per trovarsi improvvisamente immersi in un’immane tragedia che costò oltre 600 mila morti e un milione di feriti e invalidi. Con scarponi di cartone e moschetti che risalivano alle guerre di indipendenza, i soldati erano sorretti solo dalla laboriosità e dalla speranza che tutto potesse concludersi in fretta per potersene tornare a casa. Così il soldato, nei brevi momenti di riposo, nonostante il dialetto e la poca confidenza con la penna riusciva a ravvivare il ricordo del suo legame con la vita scrivendo lettere.

In quel contesto si colloca il diario di Mario Tinti (1894-1965), calzolaio di San Lorenzo in Campo, che prese parte al conflitto mondiale dai giorni della mobilitazione fino a Caporetto, quando fu fatto prigioniero. Nel suo diario appaiono tutte le ansie e le speranze di chi combatteva al fronte, le pagine riflettono senza reticenza i giorni in trincea sul Carso, i combattimenti, le pause nelle retrovie, la rotta di Caporetto con la fuga di migliaia di civili, e l’angustia della vita in un campo di prigionia. Questo testo ci mostra la Grande Guerra come fucina di sofferenza ma anche come un enorme “laboratorio di scrittura” dove moltissimi soldati impararono a scrivere.

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Il “credito al lavoro” di Banca Dell’Adriatico

ottobre 31st, 2008 · No Comments

Nella Provincia di Pesaro Urbino il debito medio della famiglia ammonta a 9.400 euro contro i 7.500 della media nazionale. Di questi crediti, circa tre quarti sono per mutui immobiliari.

Partendo da questi presupposti, per consentire alle famiglie marchigiane prestiti compatibili con il proprio reddito, nasce il progetto ‘Credito al lavoro’ varato da Banca dell’Adriatico, la banca del gruppo Intesa Sanpaolo attiva nelle Marche e lungo la dorsale adriatica. Il Check-up e’ un servizio gratuito che le 218 filiali di Banca dell’Adriatico e tutta la rete Intesa Sanpaolo, mettono a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, anche se non e’ cliente.

Abbiamo intervistato il Dott. Roberto Troiani, Direttore Generale di Banca dell’Adriatico: Dott. Troiani cosa ci può dire di questo progetto? Con il Check-up finanziario cerchiamo di rendere consapevoli le famiglie sul loro reale grado di possibile indebitamento oppure dire loro quali sono le possibilità di accumulo del risparmio. Il Check-up finanziario consente sostanzialmente di avere un saldo finanziario sul quale fare affidamento per fare i propri investimenti sia di spesa che di accumulo dei risparmi.

Come è la situazione in Italia del credito sui mutui, c’è il rischio di non sostenibilità da parte delle famiglie? Il credito dei mutui in Italia è in buona salute ed in particolare per la nostra banca, il credito è stato sempre sostenuto sia del reddito del cliente che dall’effettivo valore della garanzia sottostante, ovvero della casa. Quì non accadrà ciò che è successo negli Stati Uniti dove c’è stata una sopravvalutazione del valore degli immobili con una contemporanea sopravvalutazione della capacità di rimborso del prestito da parte dei clienti.

Quindi i risparmiatori possono stare tranquilli, il vostro gruppo è sano? Il gruppo è solidissimo ed i risparmiatori possono stare tranquilli.

In questo periodo, spesso si sentono richiami di stretta creditizia delle banche verso i propri clienti ed in questa condizione il vostro progetto sembra andare contro corrente mi sbaglio? Si deve fare questa considerazione; il gruppo Intesa Sanpaolo ha circa 12 milioni di clienti che rappresentano il 20% della popolazione italiana perciò la prospettiva che dobbiamo utilizzare non è solo quella della banca ma dell’intero sistema Paese perchè ciò che fa il gruppo ha dei riflessi importanti per tutti. In questo contesto, la strada che abbiamo preso è quella di una banca che vuole sostenere il Paese in tutte le sue forme, sia nei fondi di investimento sia nella capacità di rendere consapevoli le famiglie su quello che è la loro reale possibilità di indebitamento e ovviamente se positiva intervenire fornendo credito attraverso forme di finanziamento adeguate per quelle che sono le loro necessità.

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La “felicività” secondo Elisa Bertuccioli

settembre 29th, 2008 · No Comments

PESARO – Giovedì 25 settembre a Palazzo Gradari di Pesaro è stato presentato il romanzo di Elisa Bertuccioli ‘ Felicività ‘ , Pendragon editore 240 pagine per 15.00 €. Elisa Bertuccioli è nata a Pesaro nel 1979, ha vissuto a Bologna dove si è laureata in Giurisprudenza, ha scritto diversi racconti e alcune sceneggiature e questo è il suo primo romanzo . Un racconto dove personaggi ed eventi della storia vissuta da Giulia si traspongono e si amplificano nel romanzo che la protagonista sta scrivendo, perché la vita e il sogno sono pagine di uno stesso libro. Abbiamo intervistato l’autrice: Elisa quali sono state le sensazioni che ti hanno spinta a scrivere questo romanzo? È stato un percorso personale nato anche da momenti di crisi, uno sfogo personale e anche un modo per recuperare le piccole cose, le cose semplici a cui tengo. Quando hai capito che si poteva fare? L’ho capito molto tempo dopo averlo scritto perchè, anche se in realtà ci ho sempre creduto, la via della pubblicazione mi sembrava veramente difficile per questo ho elaborato l’idea solo in seguito, ho pensato che in fin dei conti provare a mandarlo a qualche casa editrice non mi avrebbe fatto perdere nulla e così mi è andata bene. Adesso posso dire di essere contenta di averci provato. Cosa puoi dire ai lettori del tuo romanzo? Vorrei liberare la parte sognatrice delle persone dalla materialità in cui noi tutti siamo immersi, mi piacerebbe favorire il recupero delle cose che vediamo sotto i nostri occhi e spero proprio che possano interagire con le pagine del libro anche perchè ho scritto alcune parti in seconda persona in cui cerco di stimolare la fantasia. Sappiamo che stai scrivendo un nuovo romanzo puoi dirci qualcosa? No.. no del nuovo non parlo! Non solo per scaramanzia ma anche perchè molto spesso si parte in un modo e poi si rivoluziona tutta la trama, comunque vi posso dire che non è un romanzo d’amore, sarà introspettivo e… siamo solo all’inizio.

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Giuliano Del Sorbo in 12’ 07’’

settembre 29th, 2008 · 2 Comments

PESARO – Giovedì 11 settembre presso la Sala Convegni della Banca dell’Adriatico in via Gagarin, si è tenuta la performance di pittura dal vivo di Giuliano del Sorbo 12’ 07’’ (dodici minuti e sette secondi) omaggio a Gioacchino Rossini. L’esibizione che ha richiamato una nutrita schiera di appassionati e addetti ai lavori ha suscitato belle emozioni e riscosso tanti applausi. Poco prima della prova abbiamo intervistato l’artista Giuliano Del Sorbo: Giuliano, perché dodici minuti e sette secondi? Perché è un lavoro su un’ Overture di Rossini, il Guglielmo Tell che dura esattamente quel lasso di tempo. Come si svolgerà la performance? Dipingerò in dodici minuti e sette secondi un telo di 10 metri di lunghezza per 2 di altezza creando una mia personale figura del Guglielmo Tell. Dal 1991 realizzo queste performance in orizzontale, sia nei teatri che in altri spazi predisposti in tutta Europa, ultimamente, ma non sarà questo il caso, mi lancio anche in performance in verticale dipingendo da diversi metri di altezza appeso solo a corde e moschettoni.

Da dove nasce questo interesse per Rossini? A me piace lavorare con tutta la musica, dal rock al jazz alla classica, per me la musica è fonte di ispirazione e mi accompagna spesso nelle mie esibizioni dal vivo. Rossini è venuto da sé, vivendo a Pesaro non si può non essere contagiati dalla musica di questo grande artista pesarese, per questo ho pensato di omaggiarlo con una mia performance. Ci sono altre esibizioni nel futuro prossimo di Giuliano del Sorbo? Dopo l’evento di giugno, in occasione della mostra di Elio Fiorucci a Gradara, e questo di oggi, la prossima esibizione aperta a tutti non so ancora quando ci sarà, questo tipo di performance si abbinano bene all’aperto quindi è probabile che ne riparleremo per la prossima estate. Il 27 settembre mi esibirò ad una festa privata però purtroppo non sarà aperta a tutti.

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Goffredo Pallucchini presenta a Pesaro “Il pittore di Edimburgo”

giugno 17th, 2008 · No Comments

Sabato 14 giugno presso Villa Molaroni, si è tenuto un incontro pubblico organizzato dall’Università dell’Età Libera dal titolo “Aperitivo con l’autore”: Antonio Faeti e Paolo Teobaldi hanno presentato il romanzo “Il pittore di Edimburgo” di Goffredo Pallucchini.
La presentazione, nonostante il tempo variabile, ha richiamato numerosi cittadini che hanno così potuto godersi la splendida conversazione che ha tratto spunto dal romanzo di Pallucchini.

Alla fine della presentazione ho fatto un paio di domande all’autore:
Prof. Pallucchini quali sono state le motivazioni che le hanno fatto scrivere questo libro?
È sempre difficile dire perché si inizia un romanzo, una poesia o un testo letterario. Ricordo un occasione curiosa che mi capitò chiacchierando nel giardino di Faeti, quel giorno infatti sentimmo che un’importante ospedale di Londra, che vive sui diritti del Peter Pan di J. M. Barrie, voleva affidare la scrittura del seguito delle vicende di Peter Pan per poter rimpinguare le casse. Scherzando con Faeti dissi: perché non ci mettiamo noi due a scrivere un nuovo Peter? Quella fu la prima scintilla, poi però quando mi sono messo a scrivere sul progetto, è venuto fuori qualcosa di completamente diverso è sono andato in tutt’altra direzione infatti questo mio libro non è certo un sequel del Peter Pan di Barrie, è un girare intorno ad un mito con grande libertà.

Quali emozioni susciterà nei lettori?
Quello che vorrei che apprezzassero i miei lettori è la lingua e l’abbandonarsi al piacere della lettura. Il testo è anche un tentativo di salvare immagini, momenti letterari che ritengo estremamente importanti. Questa è un epoca che spazza via e cancella parecchie cose quindi poter salvare le immagini con cui sono cresciuto credo sia un aspetto importante.

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bandiere blu al mare di Pesaro

giugno 12th, 2008 · No Comments

Le Marche, sono risultate le prime tra le Regioni italiane, ad avere il maggior numero di Bandiere Blu. Il riconoscimento viene dalla F.E.E. (Foundation for Environmental Education – Blue Flag) che, in collaborazione con la Lega delle Autonomie, anche per il 2008 ha premiato le migliori spiagge e gli approdi turistici della Penisola.
Nella classifica nazionale la nostra regione è in testa con 15 Bandiere Blu, a dimostrazione di un costante impegno che coinvolge le Istituzioni e gli operatori locali per il miglioramento delle strutture turistiche e dell’offerta dei servizi.

I Comuni premiati sono quelli di: Gabicce Mare, Pesaro-Lido di Ponente e di Levante, Fano (nord-Sassonia/Torrette-Marotta), Senigallia, Sirolo, Numana (Alta e Bassa), Porto Recanati (Scossicci), Civitanova Marche, Potenza Picena, Porto S. Elpidio, Fermo-Lido (Casabianca-Marina Palmense), Porto San Giorgio, Grottammare (Lungomare nord e sud), Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto.

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Ex carcere minorile, aggiudicati i lavori

giugno 12th, 2008 · No Comments

E’ l’ATI, l’Associazione temporanea di impresa costituita dalle imprese Lancia di Pergola e CPL Concordia della provincia di Modena, che si è aggiudicata l’appalto per realizzare i lavori di recupero dell’ex convento di Santa Maria degli Angeli, all’interno del complesso dell’ex carcere minorile di Via Luca Della Robbia, nel centro storico di Pesaro.

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“L’aquila dei serpenti”: un libro sul Biancone del Furlo

giugno 12th, 2008 · No Comments

“L’aquila dei serpenti –Trent’anni in compagnia del Biancone” è il titolo del libro che verrà presentato dal professor Francesco Petretti, ornitologo, naturalista (lo vediamo in tv nel programma “Geo & Geo”) e docente di Gestione delle risorse animali all’Università di Camerino, sabato prossimo, 14 giugno, alle ore 17, nell’auditorium del Museo del territorio, al Furlo.

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