A Pesaro si valorizzano le diversità attraverso un laboratorio di idee che favorisce l’integrazione sociale. Abbiamo intervistato Claudia Moschini referente della Casa della Pace del Comune di Pesaro.
Dott.ssa Moschini come nasce questo progetto e quali sono state le sue finalità?
Tutti i volti dell’integrazione è un progetto nato all’inizio del 2007 grazie alla sinergia che ha unito diverse entità: Caritas Diocesana, associazione Insieme, scuola di Viale Trieste, Cooperativa Labirinto, Accademia di Belle Arti di Urbino, Ambito territoriale sociale n.1, Casa della Pace, Coop Adriatica, Centro di aggregazione per adolescenti, assessorati della Cooperazione Internazionale e delle Politiche Sociali e Comune di Pesaro. Attraverso un laboratorio artistico tenuto da Serena Riglietti, docente di illustrazione, abbiamo messo insieme giovani provenienti da contesti diversi affinché potessero lavorare su messaggi di integrazione da riportare su borse di stoffa, che indossate hanno veicolato messaggi di integrazione per tutta la città di Pesaro.
Qual è lo scopo che si prefigge questo incontro pubblico?
L’appuntamento odierno è stato fatto per comunicare la nostra iniziativa e per suscitare una riflessione su quello che si fa oggi a Pesaro per favorire l’integrazione o come preferisco dire io per vivere insieme.
Quali frutti potrà dare questa iniziativa?
Il fatto che questa proposta abbia messo in rete così tanti soggetti, in prospettiva è molto importante, è un segnale forte che indica la necessità di non curare solo il proprio orticello, cioè la propria struttura o associazione, ma che è opportuna una collaborazione tra le varie realtà per creare momenti di scambio che portino alla conoscenza, incipit fondamentale per superare il pregiudizio.
Claudia Moschini “tutti i volti dell’integrazione”
marzo 29th, 2008 · No Comments
Tags: sociale





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