Il 7 marzo del 2007 presso la sala del consiglio comunale di Pesaro si svolse un incontro con l’associazione di solidarietà sociale “Reciproca” che su richiesta dell’Associazione delle Municipalità del Nicaragua (AMUNIC) inviò quattro osservatori per controllare la regolarità delle elezioni che elessero il candidato sandinista Daniel Ortega. Il lavoro svolto dagli osservatori pesaresi fu stato apprezzato e svolse una funzione importante per un paese in cui il riconoscimento del mandato elettorale ai candidati da parte dei cittadini è stato in passato causa di sanguinosi conflitti interni. Quel giorno intervistai Simone Bucchi esponente dell’associazione “Reciproca” nonché osservatore diretto delle elezioni Nicaraguensi.
Simone hai rilevato irregolarità durante lo svolgimento delle elezioni?
No, le elezioni si sono svolte in maniera complessivamente regolare, questo viene anche confermato dalle relazioni degli altri gruppi di osservazione internazionale, mi riferisco in particolare all’ O.E.A. e agli osservatori U.E.
Questo è stato possibile anche grazie ad un sistema di autocontrollo, infatti ogni giunta elettorale di voto, era composta da almeno un membro rappresentante i 3 partiti maggiori, F.S.L.N, A.L.N. e P.L.C.
Qual è la condizione reale della popolazione, la povertà è diffusa ?
Naturalmente l’impatto con il Nicaragua è stato “forte”, ma meno “diretto” di quanto ci aspettassimo; troviamo persone aperte alla relazione ed accoglienti, nonostante la maggior parte di loro viva in condizioni difficili.
La storia recente di questo paese è infatti densa di eventi traumatici di natura ambientale e politica che hanno messo a dura prova la popolazione.
Abbiamo sfruttato il tempo a nostra disposizione per capire come la gente vive nel quotidiano, e come affronta le situazioni, tutto questo è stato documentato e ci sarà l’occasione per discuterne la prossima estate, quando reciproca esporrà, in un momento pubblico tutta la documentazione fotografica realizzata da Francesco Deluca
Ci sono dei modelli di solidarietà interessanti che riescono ad operare in quella realtà ?
Nell’ultima parte della nostra esperienza abbiamo avuto l’opportunità di visitare alcuni luoghi dove opera la o.n.g. italiana G.V.C. (con la quale Reciproca collabora già da tempo) attraverso progetti di sostegno alla rieducazione di minori in stato di detenzione, alla scolarizzazione e contro lo sfruttamento sessuale dei minori. In questa occasione abbiamo potuto verificare come interventi realizzati con serietà e competenza possano essere determinanti per la popolazione che li riceve e siamo più che mai determinati a non interrompere il percorso intrapreso.
Simone Bucchi, l’osservatore pesarese in Nicaragua
marzo 17th, 2008 · No Comments
Tags: sudamerica





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