Sabato 19 aprile alle ore 11 presso la sala Rossa del Comune di Pesaro, è stato presentato il “Progetto Moto Pesaro” che si pone come obiettivo la preparazione, l’apprendimento e l’inserimento ai massimi livelli delle giovani promesse pesaresi. Inserita in questo progetto vi è la “Fabbrica dei Sogni”, una scuola di avviamento verso le due ruote, diretta da tecnici pesaresi di fama mondiale che renderà disponibili per i giovani talenti, varie tipologie di moto e attrezzature meccaniche. Con questa iniziativa Pesaro intende confermare la propria grande tradizione motociclistica che, al di là del fenomeno Valentino Rossi, comprende diversi piloti che anche nell’attuale stagione gareggiano in campionati internazionali e mondiali.
Alla presentazione abbiamo fatto un paio di domande al giornalista Mediaset Paolo Beltramo (il barbuto che intervista i piloti a fine gara):
Paolo, cosa ti ha portato a Pesaro per promuovere questa iniziativa?
Me lo hanno chiesto degli amici e anche se qui a Pesaro ci sarò venuto solo quattro o cinque volte, il mio lavoro mi ha fatto conoscere tanti pesaresi e forse gli organizzatori hanno pensato a me perchè sono uno dei più vecchi tra i giornalisti che seguono le corse. In più ho trovato l’idea interessante, penso che questo sia un modo giusto per promuovere il motociclismo e dobbiamo reagire all’organizzazione spagnola che sta sfornando piloti forti a raffica. Per perdere va bene tutto ma se vogliamo avere un futuro vincente dobbiamo occuparci un po’ dei ragazzini.
Secondo te Valentino Rossi quest’anno può vincere il mondiale?
Valentino Rossi ce la può fare per definizione. Io credo che non abbia sbagliato nello scegliere le Bridgestone, perché lui con la Michelin non ci voleva più stare, era un rapporto logoro ed ha ragione quando dice che è stato lui uno dei grandi stimoli per gli attuali risultati della Michelin, perché non dico che l’anno scorso erano in ferie ma quasi, come era un po’ in ferie anche la Yamaha. Tornando alla domanda, al momento attuale della stagione, per questioni di calendario, i gran premi si sono disputati in circuiti favorevoli alla Michelin, (lo scorso anno a Estoril vinse Valentino con le Michelin) quindi è molto importante vedere quello che combineranno in Cina, Barcellona e Le mans.
Quest’anno la Yamaha va forte mentre la Ducati un po’ stenta, non va la moto?
La Ducati ha vinto la prima gara come lo scorso anno e se a Jerez, Stoner non sbagliava, quarto o quinto lo faceva poi a l’Estoril sull’acqua era sempre primo… quindi premettendo che lui va molto forte, secondo me anche la Ducati va forte. Naturalmente non c’è più lo strapotere dello scorso anno perché le altre moto sono più o meno a livello della Ducati e se proprio dobbiamo trovare un difetto, probabilmente si è un po’ estremizzato il concetto per cui la Ducati è una moto che guida solo Stoner, infatti mentre lo scorso anno Barros e Capirossi ogni tanto qualcosa di buono facevano, quest’anno dietro Stoner è un deserto dei tartari.
Per maggiori informazioni: www.progettomotopesaro.it





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