Alla tredicesima sessione della task force italo-russa, conclusa ieri, le Marche confermano il proprio ruolo guida nello sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra l’Italia e la Russia, dopo essere stata la prima ad “arrivare” a Lipetsk (territorio a 400 chilometri da Mosca).
L’assessore regionale alle Attività produttive, Gianni Giaccaglia ” le Marche hanno sviluppato negli anni relazioni importanti che hanno inciso nell’economia locale, e i cui effetti sono stati particolarmente efficaci anche a livello sociale. La forte crescita negli ultimi anni dell’export marchigiano è il frutto di un preciso modello di sviluppo basate soprattutto su reti e gruppi di impresa. L’internazionalizzazione si è così sviluppata senza fratture con il territorio e ha generato nuovo reddito per alimentare la crescita e la coesione della comunità.
Sul fronte russo l’attività è in pieno fermento. Con questa esperienza si vuole condividere l’elaborazione di un modello di distretto a partire dal fabbisogno russo e dalle eccellenze italiane nel settore del made in Italy.
Si tratta del progetto di cooperazione sul “Made in Italy” tra le Regioni italiane Marche, Emila-Romagna, Campania, e russe; la realizzazione di un Parco industriale a Dmitrov; la collaborazione industriale e commerciale con l’amministrazione di Ekaterinburg; il progetto di penetrazione commerciale della filiera agroindustriale nella regione di Krasnodar; il progetto di cooperazione tecnologica nel settore del legno e del mobile con la Regione di S. Pietroburgo.





0 responses so far ↓
There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.
Leave a Comment