Non sono certamente l’unico preoccupato dai continui sconvolgimenti climatici causati dall’attività dell’uomo. La Birmania è solo l’ultimo capitolo di un libro che per la maggior parte ancora deve essere scritto. L’uomo o meglio i pochi che hanno veramente il potere di fare qualcosa stanno agendo in maniera dissennata in nome di un profitto sempre più vuoto di significato… solo per il gusto di farlo (vedi le speculazioni sul petrolio).
La nostra società è talmente malata che ha infettato anche il pianeta su cui tutto poggia, ogni ora sulla Terra si estingue una specie animale o vegetale. Rispetto al 1850, le Alpi svizzere hanno perso circa 100 ghiacciai. I ricercatori ritengono che l’effetto serra, oltre a riscaldare le acque marine, sia anche all’origine di forti precipitazioni e uragani nelle zone tropicali, che favoriscono l’erosione del suolo. La diminuzione del livello di salinità degli oceani, dovuta sia allo scioglimento dei ghiacciai che all’aumento delle precipitazioni, potrebbe interrompere, rallentare o comunque alterare le grandi correnti transoceaniche, con disastrose conseguenze sul clima e sull’agricoltura con impatti su tutti i mari e sulle temperature in tutto il mondo. Negli ultimi 100 anni il livello del mare in tutto il mondo si è alzato di 10-25 centimetri.
Sono troppo catastrofico ? forse ma quello che vedo non mi piace per niente e non stò parlando solo degli sconvolgimenti, la cosa che mi preoccupa di più sono quelle persone indottrinate dall’economia e dal mktg che non hanno mantenuto un etica attenta alle reali esigenze dell’uomo, l’ultimo esempio che mi viene in mente è di un tal “genio” ma è solo uno dei pochi/tanti che in una settimana con speculazioni varie ha guadagnato 1 miliardo di dollari e poi ci viene a dire che ha fatto beneficenza per 50 milioni, già peccato però che manchino all’appello gli altri 950 … Fino a quando sarà permesso che una sola persona che ha fiuto per la finanza possa permettersi di speculare sulla vita di 200-300 mil. di persone che muoiono di fame perchè il prezzo del riso è raddoppiato… rimango molto preoccupato.
Tornando all’argomento vi consiglio un convegno che si terrà questo venerdi (9 maggio) ore 21, presso la Sala Libeccio all’ Acquario di Cattolica ‘Le Navi’.
Una serata di riflessione sul global warming e sugli effetti che il riscaldamento climatico sta provocando non solo sulla costa ma anche sull’ecosistema marino. La nostra costa ed il mare Adriatico non sono infatti immuni da questi cambiamenti singolare è, ad esempio, come si registri anche in Adriatico l’ingresso di specie a maggiore necessità termica ad indice della sempre più evidente tropicalizzazione del Mediterraneo.






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