<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Presentato il nuovo sito dell&#8217;arcidiocesi di Pesaro.</title>
	<atom:link href="http://francescozingone.it/2009/01/presentato-il-nuovo-sito-dellarcidiocesi-di-pesaro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://francescozingone.it/2009/01/presentato-il-nuovo-sito-dellarcidiocesi-di-pesaro/</link>
	<description>Eventi e personaggi di Pesaro o di passaggio…</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2009 08:39:32 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://kommunity.it/?v=2.9.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Anarcadia</title>
		<link>http://francescozingone.it/2009/01/presentato-il-nuovo-sito-dellarcidiocesi-di-pesaro/comment-page-1/#comment-44</link>
		<dc:creator>Anarcadia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 08:39:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescozingone.it/?p=181#comment-44</guid>
		<description>Preferivo molto più quello vecchio.

Cioè, questo nuovo è più fruibile, ma risente di un tecnicismo e di un pragmatico talmente evidenti che, dato il soggetto da cui emana (la Diocesi), risulta oltre che antiestetico, piuttosto &quot;antiètico&quot;.

Per esempio, io amavo aprire il sito e ritrovarmi la homepage in secolare silenzio, muta con l&#039;effige della cattedrale a vegliare. Era il fedele che si trovava innanzi un civiltà, prima ancora che l&#039;erogatore di servizi cui è ridotta la Diocesi alla luce del suo nuovo portale, a parer mio: &quot;venghino venghino siòrre e siòrri, lo spettacol odelle mille attrazioni va ad incominciare&quot;.

Quel duomo lassù in alto a sinistra sembra dire &quot;e vabbè, se devo stare schiacciato così contro il soffitto, tanto vale che mi lasciate morire in santa pace, no?&quot;.

Che schifo, un senso di spersonalizzazione di questo tipo lo provai soltanto quando la gloriosa e &quot;saporita d&#039;anni&quot; Campus si trasformò nell&#039;attuale minimarket di libri.

Siamo in piena decadenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Preferivo molto più quello vecchio.</p>
<p>Cioè, questo nuovo è più fruibile, ma risente di un tecnicismo e di un pragmatico talmente evidenti che, dato il soggetto da cui emana (la Diocesi), risulta oltre che antiestetico, piuttosto &#8220;antiètico&#8221;.</p>
<p>Per esempio, io amavo aprire il sito e ritrovarmi la homepage in secolare silenzio, muta con l&#8217;effige della cattedrale a vegliare. Era il fedele che si trovava innanzi un civiltà, prima ancora che l&#8217;erogatore di servizi cui è ridotta la Diocesi alla luce del suo nuovo portale, a parer mio: &#8220;venghino venghino siòrre e siòrri, lo spettacol odelle mille attrazioni va ad incominciare&#8221;.</p>
<p>Quel duomo lassù in alto a sinistra sembra dire &#8220;e vabbè, se devo stare schiacciato così contro il soffitto, tanto vale che mi lasciate morire in santa pace, no?&#8221;.</p>
<p>Che schifo, un senso di spersonalizzazione di questo tipo lo provai soltanto quando la gloriosa e &#8220;saporita d&#8217;anni&#8221; Campus si trasformò nell&#8217;attuale minimarket di libri.</p>
<p>Siamo in piena decadenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
